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26 settembre

brevissimo prontuario di sopravvivenza emotiva

In un mondo popolato di persone, ma soprattutto di pericolosissime donne, emotivamente immature ogni gentil donzella dovrebbe seguire alcune regole se  vuol sopravvivere... o per lo meno se non vuole impazzire...
queste 4, secondo la mia modesta esperienza, sono fondamentali:

  1. Non essere Border, ricorda sempre che tutte le persone hanno sia parti buone che cattive quindi piano con le idealizzazioni.
  2. Fidati solo delle amiche di lunga data, le altre sono solo in prova. Se non hai amiche di lunga data peggio per te!
  3. Quelle che ti rubano il fidanzato, flirtano con quello che ti piace, escono con un tuo ex ecc... ci siamo capite! Non sono tue amiche, hanno a cuore solo la loro autostima deficitaria.
  4. Detriangolati sempre, se finisci a fare la mediatrice tra 2 amiche che litigano inevitabilmente ti becchi la colpa di tutto.

-in bocca al lupo!-


18 settembre

sagezza?



preferisco sempre una pillola di realtà ad uno zuccherino di illusione anche se, come molte cose che fanno bene, ha un sapore amaro.




18 luglio

dubbi esistenziali...


Le cose mi vanno bene ultimamente, anzi a dire la verità mi sono sempre adate bene... e tutto ciò lo devo ad un mix di mie capacità e di casualità! Nessun acccosto, nessuna raccomandazione... la serenità me la costruisco giorno per giorno, situazione per situazione. E arrivare a raggiungere i miei obiettivi è stata una faticaccia ma anche una gran soddisfazione! E adesso me la godo senza dimenticare che di strada da fare ne ho ancora tanta, cerco però di affrontare il cammino con un bel sorriso stampato in faccia e riflesso nel mio cuore perchè grazie all'esperienza ho imparato che farsi prendere dall'ansia e dall'agitazione è controproducente... la meta non la conosco, aspetto che il caso mi sorprenda!

Qualcuno dice che dovrei sentirmi in colpa e chiedere scusa per tutto questo... io non ho ancora capito il perchè... perchè dovrei scusarmi della mia felicità?! o del modo in cui prendo la vita?!


12 luglio

fatti una domanda e datti una risposta

Le serate a Gravanella mi danno sempre spunti per nuovi post, quindi grazie grazie a Gravanella e a Betto DJ che mi sono sempre di ispirazione. Forse la "crisi" del mio blogghino era dovuta anche alle depressive serate all'HOODOO... mammamia come mi mette male quel posto!
Ma veniamo al sodo...
mi chiedevo... "si può andare a Gravanella con queste scarpe?...




....e ballare questa canzone?"


http://www.youtube.com/watch?v=Ykgh0SV_yCs

e la risposta è..... "NO!" categorico e assoluto!!!
perchè qualunque uomo presente (o presunto tale) ti salterà sui piedi più e più volte procurandoti un dolore incredibile e senza neanche chiederti scusa!
Ma la cavalleria è proprio morta??? Dove sono finiti i ragazzi che nel mezzo del casino della pista si spostavano per lasciare spazio alle donzelle?! sono andati in pensione con la fine dell'epoca d'oro del CENCIO'S?! mi sa di sì! e allora d'ora in poi solo scarpe  antinfortunistiche per uscire la sera, e pazienza se qualche simpatico giovanotto commenterà che le signorine non sono più curate come una volta... l'avete voluto voi!








14 aprile

pensieri in libertà

Erasmus tutto pagato da mamma e papà... mi vengono in mente tante definizioni per una tale situazione ma in nessuna è compresa la parola "rischio".

A volte "stupidità" e "solidarietà" vengono confuse... se ti butti nel pozzo per seguire un tuo amico non sei solidale  con lui, sei stupido come lui!

Mr Funk ha perso il titolo di "uomo più amato d' Italia" quest'anno non ha ricevuto gli auguri di pasqua da nessuna delle sue ex sparse per la nazione...

Andare a Passignano è come salire sulla macchina del tempo e tornare agli anni '80... decisamente rassicurante!

A breve metterò le foto di pasquetta... intanto beccatevi questa:



by Marco Carnicci (fotografo in erba)


e tra 2 settimane... SIVIGLIA!!!

Ma intanto... tesine e telefonate inutili per i banchi del NPC!





24 marzo

la strada vecchia per quella nuova?!


Io ho sempre pensato che se c'è qualcosa nella nostra vita che non ci va invece di lamentarsi o peggio ancora mettersi a fare polemica sarebbe più utile rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per ottenere un cambiamanto.

Trovo che dare la colpa alla mancanza di stimoli, alle circostanze avverse e in generale a ciò che sta fuori di noi sia assolutamete inutile, anzi che sia una scusa per continuare a crogiolarsi nelle proprie difficoltà perchè non si ha abbastanza motivazione per attingere alle nostre risorse e risollevarsi!
Spesso ci diciamo che la nostra vita non ci piace, ma non facciamo niente per migliorarla, almeno quella la conosciamo e sappiamo gestirla, il cambiamento invece ci fa paura o quantomeno "ci fa fatica".

Ci sono cose che inevitabilmente sfuggono al nostro controllo ed è inutile prendersela per queste, ma ce ne sono altrettante che possiamo gestire, basta uscire dall'inerzia! e quale momento migliore della stagione della rinascita per cominciare a fare tutto questo?!



28 febbraio

facciamo un po' di chiarezza!

Dato che sul tema "psi" c'è una grande confusione riporto la spiegazione delle differenze tra le varie professioni che ho trovato su sito www.nienteansia.it e che trovo particolarmente chiara.

Inoltre se leggete attentamente capirete che noi psicologi e/o psicoterapeuti non siamo dei "maghi" che usano trucchi imparati chissà dove, ma professionisti adeguatamente formati su modelli teorico/pratici di provata efficacia presso istituti riconosciuti dal ministero.

LO PSICOLOGO

Lo psicologo è il laureato in psicologia che ha sostenuto e superato l'Esame di Stato che permette l'iscrizione all'Ordine degli psicologi. Per poter sostenere tale esame egli deve obbligatoriamente svolgere un tirocinio formativo della durata di un anno, nel quale fa esperienza nel campo della psicologia. Gli psicologi non sono tutti uguali, in quanto esistono all'interno delle università indirizzi formativi diversi (per es: psicologia clinica e di comunità, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, psicologia dello sviluppo e dell'educazione, psicologia generale e sperimentale), i quali forniscono competenze diverse. Dopo la laurea egli può decidere di frequentare corsi o master che forniscono competenze in ambiti specifici, per esempio nel campo dei disturbi d'ansia.

Lo psicologo fornisce ai suoi utenti un aiuto non farmacologico, basato su colloqui di sostegno, strumenti diagnostici, consulenze, tecniche di rilassamento ecc. Sono molte le cose che egli può fare, purché non si configurino come terapia, poiché essa richiede il titolo di psicoterapeuta. Inoltre lo psicologo non può prescrivere farmaci, dal momento che per fare questo serve una laurea in medicina. Se possiede una laurea in medicina oltre a quella in psicologia lo può fare. Quindi, riassumendo, per essere tale lo psicologo deve possedere i seguenti requisiti:

  • laurea in psicologia;

  • essere iscritto all'Ordine degli Psicologi di una regione italiana.


LO PSICOTERAPEUTA

Il percorso per divenire psicoterapeuta è duplice. Può partire dalla laurea in psicologia o da quella in medicina, conseguita la quale va intrapreso un corso di specializzazione riconosciuto dallo Stato Italiano della durata di almeno 4 anni. Dopo la laurea va superato l'Esame di Stato di psicologia esattamente come nel caso dello psicologo (Esame di Stato di Medicina nel caso del laureato in medicina). Dunque lo psicoterapeuta può essere sia medico che psicologo; nel caso che sia psicologo può esercitare tutte le attività dello psicologo e in più la psicoterapia, nel caso che sia medico può esercitare le attività del medico (fra cui la prescrizione di farmaci) e quelle dello psicoterapeuta. Lo psicologo psicoterapeuta non può prescrivere farmaci. L'attività dello psicoterapeuta va quindi più in profondità rispetto a quella dello psicologo, e permette di agire direttamente sui disagi della persona attraverso l'utilizzo di tecniche che variano a seconda della teoria di riferimento del professionista stesso.

Le scuole di specializzazione che permettono l'iscrizione all'albo degli psicoterapeuti sono molte e molto diverse fra loro. Ognuna di esse trae origine da un quadro teorico differente, non necessariamente incompatibile con gli altri, tant'è che spesso gli psicoterapeuti fanno uso contemporaneamente di tecniche provenienti da teorie di fondo diverse. Tra le scuole di specializzazione più frequentate abbiamo, per esempio, quella ad indirizzo cognitivo-comportamentista, quella sistemica familiare e quella psicanalitica. 

Per concludere, lo psicoterapeuta, per essere tale, deve possedere i seguenti requisiti:

  • laurea in psicologia o in medicina e chirurgia;

  • essere iscritto all'Ordine degli Psicologi di una regione italiana;

  • aver frequentato una scuola di specializzazione riconosciuta dallo Stato che permette l'iscrizione all'albo degli psicoterapeuti.


LO PSICANALISTA

Lo psicanalista è uno psicoterapeuta che si ispira alla psicanalisi di Freud e dei suoi successori. Dopo Sigmund Freud infatti, sono nate diverse correnti dal suo pensiero originale, definite post-freudiane; tra queste la scuola Junghiana da Gustav Jung e quella Adleriana da Alfred Adler. Esse prendono origine dalle teorie proposte da Freud, attribuendo però un peso differente alle diverse componenti della teoria dello sviluppo psicosessuale originale, introducendo anche elementi nuovi non considerati da Freud. Lo psicanalista, per diventare tale, deve necessariamente sottoporsi in prima persona ad un'analisi personale che può avere una durata variabile (in genere qualche anno) con il fine di risolvere eventuali conflitti personali irrisolti e di acquisire maggiori competenze professionali.


LO PSICHIATRA Lo psichiatra è un laureato in medicina che ha intrapreso successivamente la specializzazione in psichiatria. Lo psichiatra non è psicologo né psicoterapeuta, a meno che non abbia conseguito i relativi titoli. La differenza sostanziale tra psicologo/psicoterapeuta e psichiatra risiede nel modo di vedere la persona e nell'approccio utilizzato; mentre i primi due guardano la persona nel suo insieme, evitando di concentrarsi solo sul disturbo, lo psichiatra utilizza un metodo che può essere definito di diagnosi/cura. In sostanza egli focalizza la sua attenzione sul problema cercando di risolvere solo quello, esattamente come fa il medico.

Egli cura i disturbi psichici e le malattie mentali attraverso l'utilizzo dei metodi propri della psichiatria, che comprendono spesso l'utilizzo di farmaci. Avviene di sovente che sia lo psicologo/psicoterapeuta che lo psichiatra forniscano contemporaneamente il loro supporto ad una stessa persona, ottenendo un risultato migliore di quello che verrebbe raggiunto attraverso l'utilizzo esclusivo di uno dei due approcci.


22 febbraio

Anch'io voglio fare polemica su S. Remo

Caro Povia,
Le tue canzoni non mi hanno mai entusiasmato ma finchè parlavi di bambini e piccioni poteva andare...
Quest'anno invece hai deciso di impegnarti e di trattare un tema sociale delicatissimo, neanche tu fossi Gaber, De'Andrè o Guccini... e il risultato è stato pessimo.
Il fatto è che non conosci bene l'argomento dell'omossessualità e hai finito per riproporre il vecchio stereotipo del "o bianco o nero" mentre in realtà il campo della sesualità umana è ricco di sfumature...
 In ogni persona possiamo distinguere 4 livelli:

1.     Sesso Biologico: è quello determinato dai cromosomi (XX per le donne e XY per gli uomini ). Essi sono responsabili degli organi sessuali, ovvero il pene e i testicoli negli uomini e vagina, utero e ovaie nelle donne. I cromosomi sono anche responsabili dei caratteri sessuali secondari come la barba.

 

2.     Sesso Mentale o Genere: è il sesso o meglio, il genere al quale ci si sente di appartenere, a prescindere dal sesso biologico. Ciò vuol dire che un uomo può sentirsi donna o che una donna può sentirsi uomo. Di solito, in questi casi, si arriva al punto per cui non si sopporta più di essere intrappolati in un corpo al quale non ci si sente di appartenere e si ricorre alla chirurgia per diventare ciò che si desidera. Le persone che si sottopongono a tale operazione si chiamano transessuali. Prima di cambiare sesso, essi sono di solito attratti da persone dello stesso sesso, per cui sono anche omosessuali. Ma ciò non è sempre vero. Ci sono diversi casi in cui un uomo si sente donna, eppure è attratto dalle donne e viceversa. Perciò un transessuale è di solito anche omosessuale, ma un omosessuale non è necessariamente un transessuale e un gay non necessariamente si sente donna, come molti pensano.

 

3.     Orientamento Sessuale: è la preferenza sessuale di una persona. Coloro che sono attratti dalle persone dello stesso sesso sono omosessuali; quelli che sono attratti da persone del sesso opposto sono eterosessuali; le persone attratte da entrambi i sessi sono bisessuali. Ma ancora una volta questo è solo un modo per esprimere in maniera semplice dei concetti, poiché siamo abituati a parlare utilizzando categorie ed etichette. Non dimentichiamo però che la realtà è più complessa di quello che si pensa. 

 

4.     Atteggiamento Sessuale: è il modo in cui le persone esprimono la loro sessualità. Si può essere maschili, femminili o una via di mezzo fra i due con diverse percentuali di entrambe le componenti. Perfino chi pensa di essere maschile al 100% possiede sempre una piccola percentuale di femminilità. L’atteggiamento sessuale non è determinato dall’orientamento sessuale. Perciò un gay non sempre è effeminato come pensa la maggior parte della gente ed una lesbica non sempre si comporta come un uomo. Ci sono persino degli eterosessuali che, come alcuni gay, amano vestirsi da donna e questi sono denominati travestiti. Certamente ci sono gay che sono molto effeminati, ma ci sono anche gay che sono moderatamente effeminati e gay che sono il prototipo della virilità. Ma in fondo non c’è nulla di sorprendente in tutto ciò, è semplicemente la varietà della vita. 

Capito?!

Non esiste un omosessulale o un eterosessuale "puro"... esistono soglie diverse di omosessualità e eterosessualità... le diverse componenti sono presenti in tutti noi con rapporti ed equilibri diversi...

E poi ti sei anche permesso di proporci la tua teoria eziologica dell'omossesualità... in sostanza per te si "diventa" gay quando si ha una madre soffocante e un padre assente. Non so se ti sei mai guardato intorno... questa è una tipologia di famiglia molto diffusa eppure i gay rappresentano una minoranza!

Ti difendi dicendo che ognuno ha la sua verità e che questa è la tua storia... abbi pazienza ma questo mi sembra un modo comodo per giustificare la tua ignoranza sul tema e la tua assoluta mancanza di sensibilità.

Ognuno la può pensare come vuole... ma ci vuole un po' di rispetto per gli altri, soprattutto quando siamo in eurovisione!





12 febbraio

ipocrisia


Siamo tutti animalisti convinti quando si tratta di fermare il massacro dei cuccioli di foca,
lo siamo un po' meno di fronte ad un paio di scarpe in pelle firmate.

Siamo tutti ambientalisti quando si tratta di criticare la Cina perchè inquina troppo,
poi non facciamo la raccolta differenziata perchè è troppo faticosa.

Siamo salutisti, andiamo in palestra e seguiamo una dieta povera di grassi,
ma il sabato sera beviamo 5 gin fizz che ci spappolano il fegato.

Non siamo razzisti...
finchè un Romeno ci ruba il cellulare.

23 gennaio

Tardo-adolescenti?? NO GRAZIE!

Adolescenza: Periodo che va dagli 11 ai 22 anni (circa) caratterizzato da massicci e repentini cambiamenti a livello cognitivo, emotivo, fisiologico, morfologico. Il nodo cruciale dell'adolescenza è acquisire un' identità e un'immagine di sè stabili attraverso la sperimentazione di più ruoli sociali. Nel periodo adolescenziale il conflitto è una condizione "fisiologica", il contrasto principale è tra bisogno di differenziazione/autonomia, per cui si moltplicano le relazioni sociali al di fuori della cerchia familiare, e bisogno di protezione che trattiene l'adolescente all'interno dei rapporti familiari.

L'adolescenza è una fase di sviluppo fondamentale che va vissuta nei modi e nei tempi giusti...
C'è un tempo per essere super gasati perchè si va in un locale fico di firenze per la prima volta, c'è un tempo per affermarsi nel gruppo rubando il ragazzo all'amica, c'è un tempo per essere insicuri, vedersi brutti, saltare da una relazione all'altra.... e a 25 anni è un po' tardi per recuperare, minimo si risulta ridicoli!



01 gennaio

W l'ItaGliano parte III

 
Il modo migliore per innaugurare l'anno nuovo è proporre un classico, quindi ecco a voi la III puntata di una serie di post che hanno reso celebre il mondo di Lil' Princess...
Vienna ha il concerto del 1 gennaio, noi abbiamo "W L'ItaGliano"...
 
Conoscere la sintassi e la grammatica serve, secondo me, essenzialmente a tre scopi:

parlare e scrivere correttamente

farsi capire, quindi comunicare


apprezzare la bellezza della lingua (il più importante)


Detto questo eccovi alcuni strafalcioni, gli ennesimi (clicca qui e qui), in cui mi sono imbattuta ultimamente

"Risolvere quei piccoli GRUCCI"

"Se potrei"

"GanGi"

"Non è che non mi VADI di farlo"

"Bella calligrafia"

"Era l'unica cosa di cui ero convinto che volevo visitare"


Fulgidi esempi di comunicazione efficace che tutti noi dobbiamo tenere a mente! L'Italiano è davvero una bella lingua...
 

11 novembre

sul matrimonio ovvero... quei soldi li risparmio e vado un mese alle maldive!

 
Sabato pomeriggio passeggiavo per il corso a S. Giovanni sazia di bignè e cioccolata calda (sì lo so... sono sfonda!) quando attira la mia attenzione la vetrina del fotografo, c'erano le immagini di due sposini... lei con vestito meringa style e impalcatura di rose tra i capelli e lui inteccherito dentro al completo blu, entrambi con la classica espressione "finta gioia" tipica degli album di nozze...
Non ho potuto fare a meno di pensare a quanto si saranno sbattuti per organizzare il matrimonio, scelta dei vestiti, del menù, apparecchiatura della tavola con crisi isterica perchè le tovaglie non erano del punto di bianco scelto dalla sposa, asssegnare i posti a tavola in modo da evitare che lo zio giovanni si sieda vicino alla figlia del secondo matrimonio della ex moglie e che la cugina maria non si trovi allo stesso tavolo dell'amante del marito ecc...
scegliere i fiori per la chiesa, andare al corso prematrimoniale, fare le prove della cerimonia, ringraziare quelle 30.000 persone (molte delle quali sconosciute) che ti hanno fatto un regalo... tutto ciò per doversi svegliare prestissimo la mattina del fatidico giorno per trucco e parrucco, sorbirsi quelle 2 ore di messa, passare il resto della giornata imprigionati in abiti e scarpe scomode senza potersi sedere un attimo perchè bisogna intrattenersi in chiacchiere con tutti gli invitati e fare le scenette per il fotografo e il tipo del filmino che ti seguono anche in bagno!
Ora mi chiedo, quale persona sana di mente può definire tutto questo "il giorno più bello della vita"?!

 

Postilla (11/11/08 ore 17.15): sono riuscita a trovare un risvolto positivo delle nozze, il riso lanciato all'uscita dalla chiesa viene mangiato dai piccioni e li uccide... MALEDETTI ANIMALACCI INFESTANTI!

20 ottobre

W L'itaGliano parte II

 
Ricordate la mia crociata in difesa della lingua italiana? No? ... cliccate qui !
Oggi vorrei fugare qualsiasi dubbio sul fatto che DISSIPATO e DISSOLUTO siano sinomi
 
Dissipato: (agg) che disperde ricchezze, beni e simili/che passa la vita oziosamente
 
Dissoluto: (agg) che ha costumi licenziosi; che conduce vita viziosa
 
 
-ESEMPI-
 
 
Se siete appena tornati da una vacanza distruttiva a base di sesso, droga e rock'n'roll direte "Ho condotto una vita dissoluta"
 
Se negli ultimi tempi avete speso i vostri risparmi come se non ci fosse un domani direte "Ho condotto una vita dissipata"
 
 
PS ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti è puramente casuale!

 

 

 

17 ottobre

Hoodoo's top ten

 
Quale giorno migliore di venerdì 17 per proporvi una carrelata di personaggi gotteschi?!
Prima di leggere la classifica accendete la sigla!
 
    
 
 
 
10- Io che continuo ad andarci!
 
9- Non-youg, alias sciuparickenbacker 
 
8- La pinza sui capelli
 
7- Quello che fa la ronda alla ex
 
6- Le amiche che abbondantemente superata l'adolescenza ancora si tengono per mano (tranquille... non vi perdete!)
 
5- Le ebeti + lentezza special guest
 
4- Ivan-one/pomici-one
 
3- "Il travasabicchieri"
 
2- I capelli tagliati con il laser
 
1- Il tipo con la sciarpa del Montevarchi
 
13 ottobre

*comunicato*

 
Non ci si può comportare come delle prostitute nelle amicizie... insomma... non si può dare da subito il 100% della confidenza. Io la penso così... prima bisogna conoscersi, capire se c'è  la possibilità di "prendersi" e in caso contrario ognuno per la sua strada! Ma soprattutto io non sono in grado di fingere simpatia e intavolare una conversazione con chi ho visto appena 3 volte... disquisire del tempo? della spesa? che palle! Prima di parlare di argomenti insulsi meglio stare zitti! Il problema è che avendo questo modo di gestire i rapporti spesso le persone fraintendono... quindi sono qui per ribadire una volta per tutte che:
 
 
IO NON SONO UNA MUSONA, SONO SOLO RISERVATA!!!!
 
02 luglio

stereotipi parte II

 
Siccome ho tempo da perdere... mi dilletto a curiosare su internet...
e così alla lista di blog che non mi piacciono (per vederla clicca QUI) si aggiunge una nuova tipologia...
 
Il blog ma quanto so' bella ma quanto so' fiha (tipica espressione valdarnese)
Spazio personale di una ragazza meravigliosa, sexy e troppo avanti! Come lei non ce ne sono in giro, è unica e irripetibile e non perde occasione per elencare nei post i suoi numerosi pregi, mettere foto sue (ma chissà se poi è davvero lei) del tipo vedo-non-vedo e raccontare le sue gesta eroiche alle prese con 1000 pretendenti insistenti!
Lo scopo?! Probabilmente ottenere una serie infinita d commenti a opera di bavosi sficatoni!
Oddio, com'è dura la vita... tutti mi vogliono!
un consiglio/avvertimento: tira tira poi si strappa!
29 giugno

INDIGNATA SPECIALE


Non so se ognuno di noi ha uno scopo o una missione da compiere nella vita ma la mia è sicuramente quella di essere un' INDIGNATA SPECIALE... nel senso che appena riscontro nelle persone atteggiamenti, disposizioni o comportamenti inadeguati io non riesco a lasciare che tutto mi scivoli addosso e mi parte un moto di rabbia inesorabile! E questo capita spesso dato che per natura e per deformazione professionale mi piace osservare gli altri e cercare di capire i motivi del loro agire. Si insomma... sono il classico tipo che non si fa mai i CXXXI suoi... ma proprio mai!
la cosa che mi fa più indignare sono le mosse subdole e i sotterfugi... e in genere tutti i comportamenti tesi a manipolare gli altri... certe cose lasciamole agli sceneggiatori di beautiful e cerchiamo di comportarci in maniera più dignitosa!
Le gesta indegne che mi passano sotto il naso sono molte... moltissime! Ed è arrivato il momento di raccogliere in un elenco... nasce oggi la sezione "GESTA INDEGNE" by Il Mondo di Lil'Princess. Consigli e proposte sono ben accetti!
 
27 giugno

si cresce...

 
 
Espressioni come "TI LOVVO" e "TI AMO DI BENE" secondo me non dovrebbero più essere utilizzate dopo i 20 anni... neanche per i commenti nei blog!
L'adolescenza ad un certo punto finisce, è fisiologico, e si inizia a pensare e quindi parlare come degli adulti... questo non vuol dire che si debba necessariamente perdere la nostra spensieratezza ed elasticità mentale... significa solo che dobbiamo comportarci in maniera conforme all'età che abbiamo!
A me piacciono i glitter e i colori "emo"... il mio blog ne è una testimonianza, ma se guardate bene non scrivo usando quelle orribili abbreviazioni adolescenziali come: tt (tutto) paxato (passato) nè ho riempito i miei custom html di ballerine in tutù e ragazzine con le converse e le calze a righe... sono troppo grande per certe cose!
 
 
17 maggio

come i cavoli a merenda

 
...Rocco Buttiglione sta alla filosofia come Mara Carfagna sta al ministero delle pari opportunità...
 
21 aprile

Burocrazia...

 
Rieccomi... dopo sei mesi di pace sono di nuovo alle prese con bollettini postali, moduli da riempire, file negli uffici... perchè se è vero che gli esami non finisco mai è altrettanto vero che non finisce mai tutta la burocrazia che vi ruota intorno! Io poi sono, per natura, poco portata per queste faccende da ufficio... manco di logica e di senso pratico e le trovo un' inutile perdita di tempo... ma andiamo nel dettaglio...
Per sostenere l'esame di stato devo presentare il libretto di tirocinio (un diario dove ho trascritto orari e attività svolte durante un intero anno di lavoro), ho perso un paio di giorni per compilarlo dopodichè l'ho fatto firmare al supervisore e l'ho consegnato alla segreteria... insomma il mio libretto ha fatto più giri per Firenze di un pulman dell'ataf! Poi ci sono i simpatici bollettini da pagare alla posta le cui ricevute devono essere allegate al modulo di iscrizione (ben 2 pagine da riempire con dati su di me che per altro l'università già possiede) e consegnati in segreteria, ma non la segreteria del libretto di tirocinio... un'altra! La domanda a questo punto sorge spontanea (come diceva Marzullo o era Lubrano?): Possibile che nell'era dell'informatica ancora si debbano consegnare a mano dei moduli cartacei, fare ore di fila e girovagare tra un ufficio e l'altro come una mosca senza capo?!